giovedì 17 agosto 2017

Mi sono ricordata dieci secondo fa di avere questo blog, proprio nel momento in cui stavo per aprirne uno nuovo per scrivere qualcosa, una sorta di diario, o di pagina bianca da riempire.

Pensieri malinconici, che si sa, vanno buttati giù per non rovinarci il fegato, o altro. E data la mia ipocondria è meglio scrivere.

Dieci minuti fa ho letto la storia della malattia di un piccolo grande cane ed è stato impossibile non pensare al mio amore Dory, a cosa farò e a come affronterò la sua perdita spero il più lontano possibile. Attraverso un  lunghissimo flusso di coscienza sono giunta alla conclusione che sì, farà male, ma avrò la forza di affrontarlo. Nel frattempo però voglio godermela fino in fondo. E così voglio fare con tutto. Voglio perdere meno tempo dietro alle stupidaggini, a internet, al trucco e allo shopping e cercare di fare qualcosa che RESTA, studiare, scrivere, leggere, vedere un film e soprattutto passare più tempo con la mia famiglia, emanuele, dory e i miei amici. Perchè queste sono le cose che contano davvero. Stasera ho iniziato a capirlo sul serio.

E poi oggi c'è stato l'attentato di Barcellona. Quei corpi...i bambini. Non si sa cosa hanno, forse l'acqua al posto del sangue e una scatola vuota al posto del cervello. Barcellona, così vicina a noi. Spero di non trovarmi mai in una situazione simile.

Ora vado che il sonno chiama...vado da Dory.

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