giovedì 17 agosto 2017

Mi sono ricordata dieci secondo fa di avere questo blog, proprio nel momento in cui stavo per aprirne uno nuovo per scrivere qualcosa, una sorta di diario, o di pagina bianca da riempire.

Pensieri malinconici, che si sa, vanno buttati giù per non rovinarci il fegato, o altro. E data la mia ipocondria è meglio scrivere.

Dieci minuti fa ho letto la storia della malattia di un piccolo grande cane ed è stato impossibile non pensare al mio amore Dory, a cosa farò e a come affronterò la sua perdita spero il più lontano possibile. Attraverso un  lunghissimo flusso di coscienza sono giunta alla conclusione che sì, farà male, ma avrò la forza di affrontarlo. Nel frattempo però voglio godermela fino in fondo. E così voglio fare con tutto. Voglio perdere meno tempo dietro alle stupidaggini, a internet, al trucco e allo shopping e cercare di fare qualcosa che RESTA, studiare, scrivere, leggere, vedere un film e soprattutto passare più tempo con la mia famiglia, emanuele, dory e i miei amici. Perchè queste sono le cose che contano davvero. Stasera ho iniziato a capirlo sul serio.

E poi oggi c'è stato l'attentato di Barcellona. Quei corpi...i bambini. Non si sa cosa hanno, forse l'acqua al posto del sangue e una scatola vuota al posto del cervello. Barcellona, così vicina a noi. Spero di non trovarmi mai in una situazione simile.

Ora vado che il sonno chiama...vado da Dory.

martedì 15 settembre 2015

Viaggio a San Felice Circeo.

Ubicata nel Lazio meridionale, questa cittadina si erge ai piedi del promontorio che è stato ricollegato alle leggende omeriche: si dice che, venendo dal mare, questo rappresenti il volto di Circe o di un uomo sdraiato.

La sua fondazione risale, circa,  al 3000 a.C, epoca pre-romana. Fu poi abitata dagli Etruschi e divenne colonia romana sotto Tarquinio il Superbo. Nonostante i continui scontri e la distruzione operata da Francesco d'Aragona nel 1501, nel centro storico è ancora visibile, intatta - più o meno - la porta medievale.

Caratteristica di San Felice Circeo è la sua articolazione su due parti: ai piedi del promontorio abbiamo la zona del mare, con i vari stabilimenti, qualche locale, in particolare friggitorie per gustare buon pesce, gelaterie e bar come La casa del Dolce e il Gelatone e un paio di supermercati; il centro storico si trova invece situato nella parte alta del paese, raggiungibile in macchina o, ancor meglio, con i servizi di navetta messi a disposizione del comune ( i biglietti costano 1.50 euro, il servizio è attivo fino all'1:30 con frequenza di 15 minuti dopo le 21:00). Il centro ospita vari ristoranti, pub, negozi e palazzi tutti di colore chiaro che creano un'atmosfera particolare e una caratteristica scenografia storica.

Il mare circeiense è limpido e dal colore leggermente verdastro, complessivamente pulito e sabbioso, ma non mancano scogliere mozzafiato come la famosa Punta Rossa: questa è raggiungibile in macchina, costeggiando il promontorio, con viste spettacolari del Mar Tirreno; dopo aver parcheggiato l'auto, bisogna continuare a piedi in un sentiero immerso nel bosco e addentrarsi tra le piante - non è il massimo della comodità - ma ne vale la pena.

Unica pecca: poco divertimento per i giovani. Non mancano le attività, come fiere e concerti, ma di discoteche nemmeno l'ombra, se non vicino Sabaudia.
Perciò se avete voglia di trascorrere una vacanza tranquilla, famigliare e con un buon mare...questo è il posto adatto a voi e consigliatissimo!

Mare: 8/10
Locali: 7/10
Vita notturna: 5/10
Paesaggio: 10/10
Comodità: 9/10
Prezzi: nella media.

Vi lascio alcune delle mie foto. (senza alcun filtro)